.:: SPRING FLAG 2008 - Aviopress Team ::.
2008/04/07-17. Decimomannu AB. La Spring Flag e' la piu' importante esercitazione aerea che l’Aeronautica Militare organizza
annualmente sul territorio nazionale. Ad essa partecipano oltre alle altre forze armate nazionali anche le realta' istituzionali
italiane impegnate nel settore della sicurezza quali ad esempio il ministero degli Affari Esteri e la Croce Rossa Italiana.
Da tempo la Spring Flag e' anche un’occasione di interscambio di esperienze con le forze armate straniere in particolare con le
Aeronautiche militari della NATO.
Lo scopo dell’esercitazione, organizzata e gestita dal Comando operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico – Ferrara,
e' quello di verificare la capacità dell’Aeronautica Militare di costituire un pacchetto di forze, addestrarlo e prepararlo a
operare sinergicamente con i necessari servizi di supporto al fine di condurre missione efficacemente anche lontano dai confini
nazionali.
In tale contesto, il COFA svolge azione di comando e controllo in una situazione di intervento tipica degli scenari multinazionali
e di coalizione a supporto della pace.
Il COFA e' il punto nodale che fa della Spring Flag uno strumento efficace di addestramento e valutazione delle reali capacita' operative dell’Aeronautica Militare.
Fra i compiti del COFA, operante alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, si annoverano
inoltre:
- assicurare la pianificazione delle operazioni aeree nell’ambito delle missioni assegnate (operative e addestrative);
- definire gli standard operativi minimi per assicurarsi il successo delle operazioni aeree;
- verificare lo stato di prontezza al combattimento dei Reparti operativi di previsto impiego.
La Spring Flag e' schedulata dal 1° al 18 aprile 2008 con la costituzione di un:
· Joint force air component command (Jfacc) attivato presso Poggio Renatico; Combined air operations centre (Caoc) costituito a Bari Palese;
· Deployable operating base (Dob) a Decimomannu per gli assetti che costituiscono il Coalition party;
· Deployable operating base (Dob) a Trapani per gi assetti che costituiscono Opfor party.
2008-04-07. Giorno 1
E' il primo giorno in cui si svolgono le operazioni aeree della Spring Flag 2008. Scopo dei voli schedulati in data odierna e' quella di far acquisire agli equipaggi
coinvolti, la familiarita' delle aree addestrative di questa esercitazione e il raggiungimento di alcuni obiettivi, sempre con lo scopo di familiarizzare coi
parametri e regole previste dalla Spring Flag.
La giornata inizia presto, con i briefing per tutti gli equipaggi, l'aggiornamento delle condizioni meteorologiche in zona operazioni, notam e i dettagli tattico-operativi
previsti per oggi. Nel frattempo gli specialisti preparano i velivoli per il decollo, previsto in una finestra temporale che va dalle 9:40 alle 14:20 circa (ora locale).
I primi a decollare sono gli EF/A-18 Hornet spagnoli, seguiti poi dai Tornado IDS italiani e via a seguire tutti gli altri. Allo scopo di visualizzare quello che e'
la "battle rythm" della Spring Flag, abbiamo tentato di ricostruire i movimenti a cui abbiamo assistito per dar modo ai nostri lettori di farsi un'idea dei ritmi seguiti
nell'attivita' di volo durante questa giornata. Ovviamente gli orari sono indicativi e molti di questi sono stimati.
(DEP = partenza, ARR = arrivo)
DEP ARR AIRPLANE (Air Forces)
9:40 11:41 EF/A-18 (Spanish Air Force)
9:45 10:50 Tornado IDS (Italian Air Force)
9:50 11:17 Eurofighter (Italian Air Force)
9:55 11:15 F-16 (Hellenic Air Force)
10:00 13:02 G-222VS (Italian Air Force)
10:05 11:28 A-129 Mangusta (Italian Army)
10:07 ND:ND CH-47 (Italian Army)
10:10 11:20 Tornado IDS (Italian Air Force)
10:12 12:06 EF/A-18 (Spanish Air Force)
10:1? 12:08 Eurofighter (Italian Air Force)
10:42 12:43 F-16 (Turkish Air Force)
11:00 12:26 AMX (Italian Air Force)
11:06 13:45 FA20 FRA (FR Aviation)
11:18 12:45 HH-3F (Italian Air Force)
11:18 12:45 AB-212ICO (Italian Air Force)
11:30 12:40 AMX (Italian Air Force)
11:47 13:2? Eurofighter (Italian Air Force)
11:49 ND:ND Tornado ECR (Luftwaffe)
12:25 ND:ND Tornado ECR (Luftwaffe)
12:46 13:46 MB-339CD (Italian Air Force)
13:15 14:18 MB-339CD (Italian Air Force)
13:ND 14:16 F-16 (Turkish Air Force)
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Vogliamo sottolineare l'ottimo lavoro svolto dal controllo del traffico aereo militare e civile e dagli enti della Difesa Aerea per coordinare e gestire questo flusso di traffico.
La Spring Flag quest'anno e' stata organizzata per avere una sola wave al giorno, questo aspetto implica una gestione del flusso aereo migliore, minori costi, meno rischi di ritardo
per l'utenza commerciale ma il mantenimento della valenza addestrativa comunque su buoni livelli.
Foto di Sara Petagna
2008-04-08. Giorno 2
L'attivita' di volo delle linee caccia e' stata penalizzata dalle avverse condizioni del tempo che ha costretto
alla cancellazione delle missioni COMAO schedulate nella giornata. Solo nel pomeriggio, con il migliorare delle condizioni
meteorologiche si e' riusciti a volare alcune missioni.
In data odierna si e' svolta anche l’esercitazione congiunta con il Ministero degli Affari Esteri che ha
visto coinvolti Funzionari dell’Unita' di Crisi dello stesso Ministero e
personale delle Forze Armate nell’addestramento di una operazione simulata
in un’area di crisi fuori dai confini nazionali.
La simulazione consisteva nella missione di CASEVAC (Casualties
Evacuation) per il recupero di quattro persone (un operatore della
cooperazione internazionale, un Funzionario dell’Ambasciata e due
giornalisti) che, durante una visita ad un sito identificato per la
realizzazione di un progetto internazionale, erano state investite dallo
scoppio di un ordigno. Su attivazione dell’Ambasciata, per il tramite
dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri, sono intervenute le
forze aeree della Coalizione con a bordo Ranger dell’Esercito e Fucilieri
dell’Aria dell’Aeronautica, nonche' un team medico assistito dalla Croce
Rossa Italiana Infermiere Volontarie, per portare in salvo i connazionali
feriti.
Messa totalmente in sicurezza l’area anche con una copertura aerea
composta da un elicottero HH-3F dell’Aeronautica in versione Combat SAR e
da due A-129 Mangusta dell’Esercito, il team medico giunto con un altro
elicottero HH-3F, dopo aver verificato la situazione sanitaria dei feriti,
decideva di trasferire il piu' grave con un elicottero AB-212
dell’Aeronautica con a bordo un medico presso l’infermeria della vicina
base aerea della Coalizione. Successivamente gli altri feriti venivano
trasportati nella stessa infermeria con l’elicottero HH-3F.
I tre feriti sono stati poi visitati nell’infermeria dove per uno veniva utilizzata
un’apposita valigetta per il monitoraggio cardiologico in possesso del
Ministero degli Affari Esteri, mentre per gli altri due un efficiente
apparato di Telemedicina del Ministero della Difesa in collegamento con
l’ospedale militare del Celio di Roma. A seguito di tali accertamenti
medici, il ferito più grave veniva trasportato presso il citato ospedale
militare con un velivolo C-130J dell’Aeronautica Militare.
Al termine di questa operazione, come addestramento per il personale
chiamato a gestire situazioni di crisi comunicative, è stata simulata una
conferenza stampa congiunta alla quale hanno preso parte l’Ambasciatore,
il portavoce militare della Coalizione e, collegato in video conferenza
dal Ministero degli Affari Esteri, il Capo dell’Unità di Crisi.
Giornalisti di testate nazionali e locali sono stati coinvolti
nell’esercitazione, che li ha visti operare nel loro ruolo all’interno del
contesto dello scenario proposto.
Per il terzo anno consecutivo l’Aeronautica Militare ha offerto l’opportunità
all’Unità di Crisi di addestrarsi e di testare le sue capacità di
reazione, il che non può che rafforzare la stretta collaborazione tra i
due Dicasteri. Infine, la simulazione di una conferenza stampa congiunta
ha costituito un’ulteriore prova delle capacità di operare sinergicamente
anche nel settore della comunicazione in caso di crisi.”
L’Aeronautica Militare e l’Unita' di Crisi del Ministero degli Affari
Esteri continuano nella loro opera di coordinamento e cooperazione per la
tutela dei nostri connazionali. Esiste, infatti, un piano pronto ad essere
attuato in ogni istante che vede coinvolta l’Aeronautica Militare e che
prevede il recupero per via aerea di connazionali che, per motivi di
lavoro, turismo o altro, si trovino a diretto contatto o nelle immediate
vicinanze di aree di crisi che possano scaturire sia da conflitti,
disordini sociali o calamita' naturali. Si ricordano, tra gli altri, gli
interventi tempestivamente attuati durante lo Tsunami nel 2004,
l’attentato di Sharm El Sheik nel 2005, l’evacuazione dei connazionali dal
Libano nel 2006 e la crisi in Costa d’Avorio nel 2007.
Foto di Roberto Petagna (A129) e AMI Troupe Azzurra
2008-04-09. Giorno 3
Oggi le condizioni meteorologiche rendono giustizia alla Sardegna. Per tutta la giornata il sole e la mancanza di vento rendono
possibile il completo svolgimento del programma di volo.
E' comunque una giornata molto pesante, forse la più stressante, per il personale militare impegnato nel seguire la pubblica
informazione. Oggi infatti gli accreditati stampa, tra italiani e stranieri, sono 62.
Dopo i primi giorni di tempo inclemente, nei quali il JFACC (Joint Force Air Component Command), DCAOC (Deployable Combined Air
Operations Centre) e la DOB (Deployable Operating Base), hanno dovuto rimodulare pesantemente le operazioni per permettere che
l'esercitazione continuasse nel migliore dei modi, oggi è prevista un'attività continua dalle ore 10 fino alle 14 con uscite degli
assetti di difesa aerea e appoggio truppe terrestri per l'acquisizione bersagli, ma anche di una componente ELINT / SIGINT
composta dal G-222VS.
Tra una missione e l'altra continua l'impegno di supporto che l'AMI da a tutti i reparti rischierati: il C-130J Hercules II
richierato continua a fare la spola per assicurare il collegamento e i bisogno dei vari Stormi presenti.
Oggi sta quindi prendendo forma definitivamente lo scenario previsto durante lo svolgimento della Spring Flag 2008:
il deterioramento della situazione in ESMERALDA e la crescente crisi in CARBONIUM ha indotto la comunità internazionale (ICTY) a
prendere misure per prevenire una diffusione su larga scala delle violenze.
Per questo motivo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto una coalizione di forze da richierare in CARBONIUM
in supporto alle operazioni umanitarie e come mezzo di deterrenza e comunque pronta a reagire ad ogni eventuale aggressione.
Foto di Riccardo Braccini
2008-04-10. Giorno 4
Il ritorno del maltempo non permette il normale svolgimento delle attività di volo. Gli F-16 greci decollano come da schedulato
ma vista l'impossibilità di operare tornano in base, gli F-16 turchi mettono in moto ma una forte pioggia, mista a sabbia,
consiglia tutti di attendere un momento migliore.
In questo modo tutte le operazioni vengono rinviate nel primo pomeriggio, durante il quale viene simulata un'intercettazione di
un traffico lento (slow mover), impersonato da un SF-260EA di Latina, da parte di una coppia di MB-339CD, aerei perfetti per
questo ruolo. Inoltre torna in azione la componente su ala rotante con 2 HH-3F, 1 AB-212ICO e 2 A-129 Mangusta.
Le condizioni avverse e quindi la stasi delle attività mattutine ci hanno dato modo di scambiare esperienze con altri componenti
della stampa, anche estera, ma anche con i vari addetti stampa, per la maggior parte già di nostra conoscenza.
Foto di Riccardo Braccini
2008-04-11. Giorno 5
Il bollettino meteo che gentilmente ogni mattina il Ten.Col. Alfonsi legge al briefing per noi giornalisti
non e' incoraggiante, tuttavia nelle zone operazioni della Spring Flag non e' male e questo consente di
schedulare il massimo delle missioni volate fino a oggi.
Oggi abbiamo deciso di concentrarci sulle persone che fanno la Spring Flag. Come nostra consuetudine ci siamo
soffermati a parlare con il personale militare impegnato nell'esercitazione.
Abbiamo iniziato con una piacevole chiacchierata con l'addetto stampa dell'Aeronautica Militare Capitano Filippo Conti
che ci ha spiegato parte dell'enorme lavoro che la Pubblica Informazione dell'AMI e' chiamata a fare in questi giorni.
Inutile sottolineare che il nostro lavoro e' reso possibile grazie a loro che, dobbiamo dire, stanno fornendo un supporto
veramente puntuale alla stampa/media.
Ospiti degli uomini del 4°Stormo di Grosseto e del 36°Stormo di Gioia del Colle dell'Aeronautica Militare, abbiamo potuto
seguire la vestizione dei piloti degli Eurofighter italiani, ma anche sorprendere un momento di pausa fatto di mozzarelle
e formaggio fatti arrivare in mattinata direttamente dalla Puglia per non farsi mancare le prelibate tradizioni.
Massima serieta' e concentrazione sulle attivita' operative, ma anche momenti di pausa e svago si alternano nella giornata lavorativa.
La presenza contemporanea di Stormi di varie nazionalita' rende il clima molto interessante e sicuramente stimolante.
Le grandi esercitazioni internazionali permettono di far circolare esperienze, procedure e trovare nuovi standard tra gli
alleati per fronteggiare al meglio tutte le situazioni in cui si trovano ad operare singolarmente o congiuntamente.
E' stato molto interessante vedere che in Spring Flag, le forze aeree di Grecia e Turchia erano posizionate
fianco a fianco, sia nella linea volo che nella logistica.
"All'interno dell'esercitazione, ognuno di noi ha i propri incarichi e responsabilita' e cerchiamo di lavorare al
massimo della professionalita' per soddisfare le esigenze addestrative richieste dalla Spring Flag e dall'alleanza
con gli altri Paesi. Cooperiamo molto con i Turchi sotto tutti i punti di vista e ognuno fa al meglio il proprio lavoro",
questo e' quanto un ufficiale dell'Aeronautica Greca ci ha risposto alla richiesta di un personale commento circa
l'insolita "vicinanza" delle due forze aeree notoriamente in "attrito".
Siamo accolti con molta cortesia dai piloti dell'Aeronautica Turca, in quel momento stavano preparando e studiando
una missione. Particolare curioso: come musica di sottofondo avevano messo un MP3 di musica folk turca che favoriva
la concentrazione e, allo stesso tempo richiamava le sonorita' del proprio Paese.
Abbiamo scambiato due parole sulla loro musica e poi ci hanno consentito di fotografare i loro bellissimi caschi.
Stessa simpatia e accoglienza ci e' stata offerta dal personale di terra turco, con il quale si e' parlato, in un momento di
pausa delle attivita', dell'esercitazione, di turismo, di religione e di fotografia.
L'intera logistica e il personale di supporto e' stato trasportato da Ankara a Decimomannu a bordo dei C-160 Transall, i ragazzi
hanno sottolineato quanto il viaggio sia parecchio lungo, oltre 5 ore di volo e non proprio confortevole su quell'aereo.
E' il momento di fare una visita al personale dell'Aeronautica Spagnola. In questi giorni si e' sparsa rapidamente una voce che c'era
un sottufficiale spagnolo che vendeva gadget e patches della loro Forza Armata. Ebbene siamo riusciti a trovarlo e farci
coinvolgere nella sua personale "boutique": spilline, patches, profumi uomo e donna... c'era di tutto.
Un via vai di personale militare di altre nazioni si avvicinava alla ricerca di un souvenir, qualche acquisto, due chiacchiere,
qualche battuta in italiano, spagnolo, inglese, risate e spirito di gruppo.
Anche questa e' la Spring Flag.
Foto di Roberto Petagna
2008-04-12. Giorno 6
L'Aeronautica Militare ha voluto riservare e dedicare una mezza giornata dell'esercitazione anche alle associazioni
di persone disabili per dare modo a tutti i loro appassionati e non, di vedere da vicino la Spring Flag, i cui ritorni
addestrativi hanno anche un'utilita' sociale. Parte integrante dell'esercitazione e' infatti l'addestramento al soccorso
di civili in situazioni di crisi. Ognuno di noi potrebbe trovarsi nella condizione di essere soccorso proprio dagli uomini
che quotidianamente si addestrano allo scopo e la Spring Flag fa convergere tutti gli elementi per elevare il livello di
preparazione. Troviamo giusto che la Forza Armata voglia far conoscere, coinvolgendo i cittadini, le proprie attivita', perche'
oltre alla parte prettamente militare e di difesa, c'e', come detto, una parte che si interseca con il nostro quotidiano.
Complice il bel tempo, oggi tutti gli assetti sono andati in volo, registrando una giornata intensa di attivita' operativa.
Con l'ausilio di un aereo AWACS E-3CF francese e di un tanker KC-135 americano, e' stato possibile eseguire le missioni AA, AG, MEDEVAC
previste.
Infine in data odierna il contingente spagnolo lascia la Spring Flag, infatti non parteciperanno alla settimana dei voli notturni,
per cui gli EF/A-18 supportati dai C-130 Hercules e da un Airbus A-310 tornano nella loro homebase alle Canarie. Hasta luego!
2008-04-13. Giorno 7
E' Domenica e la Spring Flag, nelle attivita' operative si ferma. Non cessa il lavoro dell'indotto, per cui anche in questa giornata
c'e' personale militare al lavoro per preparare la nuova settimana di esercitazione.
2008-04-14. Giorno 8
Si entra nella settimana dedicata alle missioni serali, notturne. Il tempo meteorologico e' stabile e le zone operative sono abbastanza
clean per consentire il regolare svolgimento delle operazioni.
Parte degli assetti sono cambiati, infatti questa settimana, non parteciperanno gli EF/A-18 spagnoli e gli AMX italiani, tornati nelle loro basi questo weekend.
Durante la giornata sono preparate le missioni che si voleranno la sera, tuttavia nell'intento di utilizzare il tempo a disposizione al meglio, in ottica addestrativa,
il Comando della Spring Flag in accordo con le strutture della base aerea di Decimomannu e' in grado di organizzare sortite giornaliere presso i poligoni elettronici
dell'AWTI.
In questo modo si riesce a capitalizzare il massimo sul piano addestrattivo. Questa sarà poi la tendenza durante i rimanenti giorni di questa settimana.
Verso le ore 19:30 LT iniziano i primi decolli.
Nel frattempo dall'aeroporto militare di Trapani Birgi, sede delle OpFor (gli avversari della Coalition basata a Decimomannu), è decollato un aereo E-3A AWACS,
questa volta della NATO, che prende posizione nelle apposite aree previste per questa esercitazione. Il suo potente radar consentirà ai tactical directors di bordo
di fornire adeguata copertura in termini di guida caccia e sorveglianza per entrambe le forze. Il contributo dell'AWACS probabilmente e' ancora più importante quando
si volano missioni notturne, ai fini dell'efficacia addestrativa e della sicurezza.
In accordo con gli enti della Difesa Italiana, il velivolo opera poi in coordinamento con le sezioni operative delle due forze che si fronteggiano. Una volta che è pronto a lavorare,
viene dato l'on-station.
La nostra presenza qui a Decimomannu, non ci consente di avere una visione di quello che sta accadendo dalla parte opposta, dalle forze di opposizione schierate a Trapani Birgi, per
cui oggi possiamo solo riferire che la maggior parte delle missioni previste qui, sono andate in volo.
Da non dimenticare, che quasi in contemporanea si svolgono le missioni di supporto ravvicinato alle truppe speciali, con HH-3F, AB-212 e A129 Mangusta, solitamente nell'area
di Abbasanta, centro-nord Sardegna, dove, nello scenario immaginario della Spring Flag, ci sono diversi tipi di missione da svolgere. Si va dal fronteggiare la locale guerriglia
a situazioni di ambienti saturati da mine antiuomo, fino agli attacchi kamikaze ad opera di terroristi.
La maggior parte dei voli concentra il rientro fra le 22 e le 23:30. Dopo le quali la serata addestrativa volge al termine.
2008-04-15. Giorno 9
Siamo stati in Torre di Controllo di Decimomannu durante l'esercitazione - La presenza del JaBo-32 della Luftwaffe anima la
base. I Tornado ECR/IDS rischierati volano le normali missioni di routine di bassa navigazione, ACMI e strike sul poligono di
Capo Frasca. In attesa delle missioni serali invece, la restante parte degli aerei rischierati per la
Spring Flag qui a Decimomannu, partecipano a voli addestrativi autonomi dall'esercitazione, proprio per sfruttare al massimo
il tempo a disposizione e capitalizzare preziose ore addestrative.
Vanno in volo gli F-16 turchi e gli Eurofighter italiani per una sessione ACMI in DACT, un momento che pensiamo sara' sicuramente
altamente formativo per ambedue le formazioni. Nel tardo pomeriggio si inizia a ragionare in ambito Spring Flag.
Questa volta vogliamo calarci nella realta' un po' più operativa dell'esercitazione.
In esclusiva, accediamo alla Torre di Controllo di Decimomannu per seguire la prima fase delle attivita' previste per questa serata.
L'elevato numero di velivoli impiegati, che devono decollare dallo stesso aeroporto in una finestra temporale ben precisa, in un
CTR come quello di Cagliari, che ha in carico anche
l'aeroporto di Elmas, richiede un lavoro da parte del controllo del traffico aereo notevole. Vogliamo capire meglio questo aspetto.
L'altezza della TWR ci permette subito di avere una visione della parte aria dell'aeroporto di Decimomannu notevole. In favore di
luce, col sole sulla via del tramonto, si stagliano di fronte a noi le due piste della base e l'enorme e lunga rampa dei parcheggi velivoli.
Da qui la visibilita' e' ottima, anche se il settore sud dei parcheggi e' ostacolato dalla presenza di hangar e alberi.
Durante la nostra permanenza, operavano un controllore di TWR, un controllore di GND (ground), un addetto ai movimenti dei mezzi a terra, un ufficiale responsabile del coordinamento con Cagliari APP (avvicinamento) e poi ancora un addetto che prendeva gli orari reali delle sortite della Spring Flag e un ufficiale che ricopre un ruolo particolare che descriveremo piu' avanti.
Il lavoro e' intenso. Il continuo coordinamento con la sala radar per i rilasci si interseca con la gestione dei movimenti in aria (nell'ATZ di responsabilita') e a terra (aerei e mezzi), il tutto volto a rispettare gli orari schedulati, le separazioni tra i traffici e ovviamente gli interessi operativi che la Spring Flag impone.
La presenza di un ufficiale in TWR serve proprio a questo.
Parliamo con il Capitano Francesco Rossi, del 50°Stormo di Piacenza, che appunto svolge questo particolare compito in TWR.
Ci spiega che la sua presenza rappresenta una sorta di interfaccia tra quello che e' il controllo del traffico aereo e l'aspetto
operativo della Spring Flag.
Lui partecipa ai briefing della esercitazione, questo consente di avere sempre la visione complessiva della parte tattica e operativa. In questo
modo si cerca di coordinare le esigenze della Spring Flag con quelle del normale controllo del traffico aereo.
Dotato poi di radio, su frequenza diversa da quella della TWR, rappresenta l'ultimo punto di contatto per le missioni prima
del decollo. Infatti eventuali aggiornamenti nel quadro tattico discusso in fase di briefing sono passati direttamente via radio,
in questo modo i vari assetti vanno in volo aggiornati il piu' possibile.
Iniziano i decolli dei primi pacchetti di velivoli.
Tra i primi ci sono F-16, Eurofighter e MB-339, seguiti poi dal Falcon 20 FRA e dal G-222VS e via tutti gli altri.
Per tutto il tempo e' molto intenso il lavoro di coordinamento fatto via telefono e via radio tra i vari enti con la quale la TWR interagisce.
Ricordiamo che la presenza del vicino aeroporto di Cagliari-Elmas richiede anche la gestione delle separazioni con il traffico che interessa l'aeroporto del capoluogo sardo.
Come detto in altra occasione, la Spring Flag degli ultimi anni e' stata organizzata anche nell'ottica di una migliore integrazione
con quelli che sono gli aspetti del controllo del traffico aereo civili e quelli militari. Il perfetto svolgimento delle operazioni,
un basso rateo di ritardi a causa dell'esercitazione e la piena sicurezza delle operazioni tra i vari traffici, premiano gli sforzi
profusi anche da questo gruppo di uomini dell'Aeronautica Militare.
Foto di Roberto Petagna
2008-04-16. Giorno 10
Ultima serata di esercitazione. Gli assetti sono sempre gli stessi cosi' come lo scenario operativo.
2008-04-17. Giorno 11
E' il giorno dedicato al VIP/Media Day della Spring Flag. Oggi e' stata organizzata una conferenza stampa che ha fornito un
primo bilancio dell'esercitazione.
Uno dei principali punti messi in evidenza e' stata l'influenza delle avverse condizioni meteorologiche che hanno limitato
l'attivita' operativa durante l'intero svolgimento dell'esercitazione.
Diversi giorni di brutto tempo con copertura nuvolosa e pioggia insistente sulla base e sulle aree operative, hanno obbligato la Direzione della
Spring Flag (DIREX) a cancellare molte missioni.
Come risultato di questa situazione, le forze della Coalizione basate a Decimomannu hanno volato 212 missioni delle 373 previste, registrando
un rateo del 63% delle attivita' schedulate. Le forze di opposizione OpFor, basate a Trapani Birgi hanno volato 119 missioni delle 137 previste, registrando
qui un risultato migliore, segnando un rateo dell'87% delle attivita' schedulate.
Sicuramente Aprile non e' stata una scelta felice, molto probabilmente Maggio sara' il mese scelto per la prossima edizione della Spring Flag.
Dopo la conferenza stampa, nel primo pomeriggio e' stato organizzato un evento dimostrativo per il pubblico e i giornalisti.
La maggior parte degli assetti italiani poi sono tornati alle loro basi.
2008-04-18. Giorno 12
Giornata dedicata alla fase di smantellamento della logistica e di rientro a casa. Con il supporto di C-160 Transall, gli F-16 e il personale turco
rientra in madrepatria. Stessa cosa per il personale greco e i loro F-16, supportati da alcuni C-130 Hercules.
Anche gli italiani nella giornata odierna concludevano le partenze per rientrare nelle rispettive basi d'origine.
Al prossimo anno Spring Flag!
.:: Spring Flag 2008 Partecipanti ::.
ITALY - (Decimomannu)
MM7132 51-01 AMX
MM7144 51-03 AMX
MM7146 51-25 AMX
MM7133 51-32 AMX
MM7007 6-01 Tornado
MM7011 6-13 Tornado
MM7006 6-31 Tornado 'Sp. Col. 154 Gr'
MM7015 6-32 Tornado
MM7038 6-37 Tornado
MM7286 4-2 EF2000A
MM7285 4-16 EF2000A
MM7284 4-21 EF2000A
MM7276 36-01 EF2000A
MM7272 36-03 EF2000A
MM7235 36-04 EF2000A
MM55072 36-05 MB.339CD
MM55077 61-145 MB.339CD
MM55078 61-146 MB.339CD
MMxxxxx 61-152 MB.339CD
MM55086 61-156 MB.339CD
MM62107 8 GV G.222VS
MM81073 670 SCS AB.212
MM81161 21 Gr AB.212ICO
MM81399 EI-929 A.129CBT
MM81423 EI-938 A.129CBT
MM80832 EI-810 CH-47C
GERMANY - (Decimomannu, only 3 ships were SF08 partecipants)
4308 Tornado JBG32
4337 Tornado JBG32
4343 Tornado JBG32
4538 Tornado JBG32
4541 Tornado JBG32
4579 Tornado JBG32
4626 Tornado JBG32
4627 Tornado JBG32
4657 Tornado JBG32
GREECE - (Decimomannu)
110 F-16C 330 Mira
115 F-16C
119 F-16C
139 F-16C
141 F-16C
SPAIN - (Decimomannu)
C.15-81 46-09 F-18A Ala 46
C.15-83 46-11 F-18A
C.15-85 46-13 F-18A
C.15-87 46-15 F-18A
TURKEY - (Decimomannu)
87-0002 F-16D 142 Filo
88-0027 F-16C
88-0029 F-16C
88-0031 F-16C
88-0032 F-16C
FRANCE - (Avord/Trapani)
201 E-3F EDCA 00.036
204 E-3F
NATO - (Geilenkirchen/Trapani)
LX-N90453 E-3A NAEW
LX-N90459 E-3A NAEW
UNITED STATES - (Sigonella)
63-8008 KC-135R
UNITED KINGDOM - (Decimomannu)
G-FRAW Falcon 20 FR Aviation
(lista by Roberto Petagna e David Cenciotti)
.:: Aviopress Team per la Spring Flag 2008 ::.
Riccardo Braccini, Roberto Petagna, Sara Petagna, Stefano Ciabatti, Manuel Riguer
.:: Credits ::.
Gli autori impegnati durante la "Spring Flag 2008" esprimono sincera gratitudine a tutto il personale dell'Aeronautica Militare Italiana,
in particolare lo staff al seguito dei media:
T.Col. Alessandro ALFONSI - SMA– UGCSMA - Roma (Responsabile della manifestazione)
T.Col. Fabio MALASPINA - RSMA - Vigna di Valle;
T.Col. Riccardo BARTOLINI - RSSTA SV - Decimomannu;
Magg. Giorgio MATTIA - 46^ Brigata Aerea - Pisa;
Magg. Enrico ERRICO - RACSA - Pratica di Mare;
Cap. Andrea SORO - 2° Stormo - Rivolto;
Cap. Roberto CATI - 70° Stormo - Latina;
Cap. Filippo CONTI - SMA– UGSMA - Roma;
Cap. Marco CIOLLI - Comando Aeroporto - Cameri;
Ten. Marco MISERINI - 1^ Brigata Aerea - Padova;
Ten. Valentino STRAZZERI - Comando Aeroporto– Aviano;
Ten. Michele IACOBUONO - 50° Stormo - Piacenza;
Ten. Antonio AULETTA - Comando Aeroporto - Guidonia;
1° Mllo Lte. Pierpaolo MELLINO - Distaerop - Elmas;
Mllo 1^ Cl. Ivo MASSIDDA - RSSTA - Decimomannu;
Mllo 1^ Cl. Sergio ACQUAVIVA - DIPMA - Roma;
Sergente Rosario BARRECA - Comando Logistico;
Sergente Stefano BENOCCI - SMA– UGCSMA - Roma;
Sergente Luigi DEL PRETE - SMA– UGCSMA - Roma.
per disponibilita' e cortesia offerta durante tutta la nostra permanenza in base.
Vorremo esprimere il nostro sincero apprezzamento al
personale di terra e specialisti della Turkish Air Force per il gentile supporto, amicizia e cortesia mostrata nei confronti nostri e del nostro lavoro.