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10/05/2007 Decimomannu. L'aeroporto militare di Decimomannu ospita la "Spring Flag" 2007, la grande esercitazione multinazionale che e' partita il 7 Maggio e terminera' il 25 Maggio 2007. Il 10 Maggio e' iniziato il rischieramento, sulla base, degli assetti operativi delle nazioni partecipanti di Italia (F-16, Eurofighter, Tornado, AMX, HH-3F, C-130J, G-222), Germania (F-4F), Turchia (F-16) e l'Ungheria (JAS-39 Gripen). Nei prossimi giorni si aggiungeranno il Regno Unito con tanker VC-10 (da Cagliari Elmas), gli USA con KC-135 (da Sigonella), l'Italia con B-707 (da Pratica di Mare) e la NATO e la Francia con velivoli AWACS E-3 (da Trapani).
Scopo della Spring Flag 2007 e': 1) quello di eseguire un'esercitazione aerea pianificata per addestrare le Forze Aeree coinvolte (Aeronautica Militare, Marina Militare, Esercito e Reparti Speciali, Nazioni straniere) nella conduzione di vari tipi di operazioni, includendo anche il prezioso addestramento dei controllori della Difesa Aerea sull'area addestrativa; 2) addestrare le capacita' dell'Aeronautica Militare nello dispiegare una DOB con tutte le sue strutture logistiche e operative; 3) addestrare il COFA nella gestione in tempo reale di tutti gli assetti aerei.
Presso l'aeroporto di Alghero è dispiegato il DCAOC mentre Decimomannu è la DOB. Durante la Spring Flag sara' attivo un servizio di supporto medico che include un servizio di emergenza attivo 24H e un Pronto Soccorso.
Per predisporre tutta questa struttura, e' essenziale dispiegare un alto numero di aeroplani presso la base aerea di Decimomannu, caccia e trasporti, noi abbiamo avuto l'opportunita' di seguire in esclusiva una parte di questi arrivi.
Durante la settimana, vari voli da parte dei C-130J Hercules italiani hanno permesso di allestire tutto l'insieme logistico per supportare il rischieramento dei caccia italiani sulla base. Il 9 Maggio, due C-160 Transall con bandiera Turca, sono atterrati a Decimomannu, iniziando così il primo rischieramento da parte dell'Aeronautica Militare Turca, che partecipa con 6 F-16C/D provenienti dal "Filo 141" basato ad Ankara - Akinci (LTAE), Turchia.
Il 10 maggio, durante la nostra presenza all'interno della base, sono stati rischierati i principali assetti dell'Aeronautica Italiana. I primi caccia arrivati a Deci sono 5 F-16 ADF del 37°Stormo basato a Trapani Birgi (LICT), Sicilia che con un volo di 30 minuti, sono i piu' vicini a Decimomannu. Abbiamo osservato che i tipici carichi trasportati erano i serbatoi di carburante e uno o piu' pod FPR per operazioni ACMI e, in alcuni casi, anche la presenza di pod portabagagli agganciati nei punti di attacco rimasti disponibili.
Stessa configurazione, con serbatoi di carburante extra e pod portabagagli anche per i 3 F-4ICE Phantom tedeschi che sono arrivati poco dopo (un totale di 6 F-4 sara' impiegato nell'esercitazione), un aeroplano meraviglioso, forse alla sua ultima partecipazione ad una grande esercitazione come questa, visto che a breve sara' radiato e sostituito dal nuovo caccia Eurofighter. I Phantom tedeschi erano del JG-71 basato a Wittmundhafen (ETNT), Germania.
Italian Tornado ECR NATO B-707 Hungarian JAS-39

Gli F-4, con i loro caratteristici paracaduti parafreno, hanno avuto poco tempo per liberare la pista, perche' gia' 4 Tornado ECR italiani del 50°Stormo, basati a Piacenza San Damiano (LIMS) stavano arrivando. La loro configurazione e' interessante, perche' trasportavano due serbatoi di carburante sotto la fusoliera e due missili antiradar HARM attaccati ai piloni subalari. Anche i pods FPR ed ECM/contromisure facevano parte della configurazione.
Un momento di pausa nella sequenza degli arrivi ci ha permesso di scambiare due parole con il Capitano Filippo Conti dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Responsabile delle Pubbliche Relazioni durante l'esercitazione. Egli ci ha spiegato l'importanza di questa esercitazione, le regole e le difficolta' che essa comporta in fase organizzativa e in corso d'opera. E' richiesto un impegno significativo per oltre due settimane, ma la soddisfazione poi ricavata e' molto alta. Scopo dell'Aeronautica Militare Italiana e' fornire una risposta pronta e positiva alle richieste e alle esigenze dei Media, e' una parte essenziale dell'esercitazione anche la gestione dei rapporti con la Stampa, sempre presente nei teatri di crisi, zone di guerra ecc... .
Stiamo aspettando il rischieramento dell'Aeronautica Militare Ungherese. E' la prima volta che l'Ungheria partecipa alla Spring Flag. Ospite atteso e' il loro nuovo caccia Saab Jas-39 Gripen con i loro aerei da trasporto, per il necessario supporto, due vecchi ma affascinanti Antonov AN-26. I due cargo sono i primi ad arrivare a Deci, un aereo impressionante in tipico stile costruttivo russo. E' un evento bello e importante, chi avrebbe pensato che un giorno un Antonov AN-26 sarebbe atterrato qui?
Aspettando i Gripen ungheresi, ecco arrivare 2 Tornado italiani. Questa volta sono nella versione IDS, uno e' del 6°Stormo basato a Ghedi e uno e' del 36°Stormo basato a Gioia del Colle. Entrambi trasportavano un pod di designazione laser oltre alla normale configurazione di carichi del Tornado.
Dopo alcuni minuti anche un C-130J Hercules italiano e' atterrato. Vogliamo mettere in evidenza il grande lavoro degli equipaggi della 46a Aerobrigata, basata a Pisa San Giusto (LIRP). Il nostro Stormo da Trasporto e' una delle componenti aeree piu' importanti dell'esercitazione, fornendo la loro capacita' nel trasportare ogni elemento logistico e personale di supporto dalle basi d'origine a Decimomannu e Alghero, dove la Spring Flag sara' condotta.
Cagliari Approach ci informa che un NATO 35 sta approssimando il finale (esprimiamo il nostro speciale ringraziamento per i ragazzi della Sala Radar che ci hanno fornito gli aggiornamenti sul traffico aereo per meglio seguire gli arrivi). NATO 35 era un Boeing B-707, operato dalla NATO, simile all' E-3, ma senza antenna radar sul dorso e utilizzato per trasportare equipaggi e materiali, oltre ai normali scopi addestrativi. Impressionante!
Una curiosita'. Dopo gli atterraggi dell'Hercules e del 707, abbiamo sentito un forte odore di gomma bruciata, emesso dal contatto tra i carrelli e la pista.
Il nostro lavoro e' quasi finito, i 4 Saab Jas-39 Gripen sono in virata per l'initial point della pista 35. La tipica silhouette di questo caccia rivela la sua caratteristica principale, la configurazione delta-canard a motore singolo. Sono atterrati a Deci tre esemplari monoposto e un biposto per la prima volta nella storia della base aerea, benvenuti in Sardegna, benvenuti in Italia.
Durante la mattinata, piu' di 9 Tornado tedeschi IDS sono decollati per la Germania (del JBG-33 basati a Buchel), avendo completato la loro campagna tiri in Sardegna.
Durante il pomeriggio invece, gli AMX, i Tornado, gli Eurofighters e gli HH-3F hanno quasi completato il rischieramento italiano (altri AMX erano attesi la mattina dell'11 Maggio). Adesso e' ora di fare l'esercitazione!

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L'autore vuole esprimere sincera gratitudine a tutto il personale dell'Aeronautica Militare Italiana, in particolare il Capitano Filippo Conti per la sua preziosa collaborazione, disponibilita' e cortesia offerta durante tutta la nostra permanenza in base.



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