.:: Mission A600, Air Refuelling - Marco Meschino / Riccardo Braccini ::.
Pratica di mare AB - All'interno della piu' grande base aerea italiana e' basato uno dei piu' importanti stormi dell' Aeronautica Militare:
il 14° Stormo di Pratica di Mare. Lo stormo ha il compito di gestire i trasferimenti di merci e personale sulla
lunga distanza, il rifornimento in volo e le radiomisure. Aviopress ha avuto la possibilita' di essere ospite dell'
8° Gruppo, uno dei piu' attivi dello Stormo.
LE ORIGINI
Costituito nel Giugno 1916 presso l'aeroporto di Valona, Albania, l'8° Gruppo non ebbe subito vita facile perche' venne
sciolto 4 anni dopo a causa delle riduzioni all' amministrazione militare per poi essere ricostituito nel Gennaio
del '26 sul campo di volo di Mirafiori sotto il comando del 2°Stormo.
Nel 1935 fu trasferito ad El Adem volando su CR.20, BR.65, CR.32 e CR.42 e durante il 1940 l'intero gruppo, su
CR.32, venne impiegato sul campo T.2 (TOBRUK) dal quale comincio' le operazioni di guerra sul Nord Africa.
Nel Dicembre dello stesso anno, il gruppo dovette ripiegare in tutta fretta a Bengasi sacrificando i velivoli rimasti
efficenti, per poi essere rimpatriato e ricostituito a Mirafiori. In riconoscimento della eroica attivita' svolta
in questo ciclo operativo il 2° Stormo venne decorato con la medaglia d'argento al valor militare.
Nel Marzo 1955 l'8° Gruppo, che ormai volava su P-51, venne trasferito sulla base di Montichiari e non passo' molto tempo
dalla acquisizione di Vampire e F-86E Sabre.
Nel 1964 fu cambiata la natura del reparto dandogli il compito di Radiomisure. In seguito fu trasferito sulla
base di Pratica di Mare, dove tutt'ora risiede, e passo' sotto il comando del 14° Stormo.
A quell'epoca la linea volo era composta da C-45, C-47, T-33, MB-326, MB-339, PD-808 e G-222.
Nel Marzo 1992, l'8° Gruppo ricevette il primo di quattro B-707 T/T (Tanker/Trasporto).
Con questo aereo l'Aeronautica Militare Italiana poteva finalmente aumentare le sue capacità e la sua visibilita'
nel mondo ed infatti questi aerei hanno permesso all'Italia di partecipare a missioni N.A.T.O. come quelle in Bosnia,
Albania, Zaire, Somalia, Timor Est, Kosovo, Enduring Freedom and ISAF (Afghanistan).
THE B-707 T/T
I quattro 707 acquisiti hanno gia' avuto un ruolo precedente nell'aviazione civile nella compagnia di bandiera
portoghese TAP. Il B-707 T/T ha una unita' di rifornimento ventrale e 2 pod di rifornimento Sargent Fletcher Aviation sulle
estremita' alari. I tubi per il rifornimento sono lunghi 15 m ciascuno e terminano con un cestello della Flight Refuelling Ltd.
Le operazioni di rifornimento posso essere svolte dal livello del mare fino a 35000 piedi con una velocità variabile dai
200 ai 325 nodi. Il carburante trasportabile si attesta sulle 71 tonnellate mentre la quantita' trasferibile
è influenzata dalla durata della missione. Per convenzione si attribuiscono 25 tonnellate di carburante ogni
4 ore di volo. La velocita' di trasferimento si attesta sui 1200/1300 Kg al minuto.
ANDIAMO IN MISSIONE
Abbiamo avuto la possibilita' di seguire le attivita' di rifornimento in prima persona, partecipando ad alcune missioni
nello spazio aereo nazionale.
Solitamente le missioni di rifornimento in volo vengono svolte all'interno di aree dedicate allo scopo oppure
lungo dei corridoi di rifornimento. La posizione fortunata dell'Italia, fa si che nel nostro spazio aereo ci siamo
molte zone utilizzabili per il rifornimento.
Ogni volta che un equipaggio di 707 viene chiamato per svolgere una missione AAR (Air to Air Refuelling), ci sono molti dati
che devono essere elaborati per preparare accuratamente il briefing di missione.
Le condizioni meteo sono uno dei fattori predominanti per la buona riuscita di una missione: i caccia italiani, come
quelli della N.A.T.O. e dell'U.S. Navy, usano il sistema di rifornimento in volo "Hose & Drogue" cioè la modalità
in cui il caccia disponde di un'asta che il pilota deve portare a contatto del cestello magnetico rilasciato dal tanker.
Il cestello, essendo 15 metri dietro il possente 707 risente già di una certa turbolenza di scia che complica l'attacco con il
caccia, se si somma una componente turbolenta dovuta alle pessime condizioni meteorologiche, si capisce bene che l'intera
operazione e' a rischio.
Un altro fattore non trascurabile è la puntualita': arrivare tardi nella zona assegnata per il rifornimento puo'
voler dire compromettere la sicurezza degli equipaggi dei velivoli 'clienti' e implica una dispendiosa perdita di tempo
per tutti.
Durante il briefing si studiano i dati relativi ai "receivers", come il tipo di velivolo e la quantità di carburante
stimato per ogni aereo, nonchè le quantità di carburante del tanker stesso.
E' gia' tempo di partire, le fasi di decollo e avvicinamento all'area assegnata non hanno alcuna differenza con un
volo di compagnia. Raggiungendo la zona di rifornimento, il tanker comincia a compiere delle orbite anti-orarie
aspettando i velivoli da rifornire. Quest'oggi dovremo rifornire vari AV-8B Harrier II Plus della Marina Militare
e vari caccia dell'AMI.
Le procedure di rendez-vous sono regolate in modo molto preciso dalla N.A.T.O. quindi niente e' lasciato al caso.
Normalmente i receivers si avvicinano al tanker dal basso e devono mantenere una separazione verticale di 1000 piedi fino
a quando non hanno un contatto visivo con la cisterna.
Esistono ben 7 tipi di avvicinamenti possibili:
RV Alpha
Questa procedura è un avvicinamento svolto sotto il controllo di una stazione radar di terra, in aria (AWACS) o
sul mare (nave). La rendez-vous Alpha è usata normalmente per vettorare i caccia verso la cisterna che sta già operando
in un corridoio di rifornimento oppure in una orbita.
RV Bravo
Il rendez-vous Bravo è una procedura basata sulla prua magnetica ed è l'ideale quando per qualsiasi problema non
si è sicuri dell'attendibilità dei dati forniti dalla avionica. Altro indubbio vantaggio è che questo tipo di avvicinamento
non richiede l'uso di zone prederteminate.
RV Charlie
Questo tipo di avvicinamente è molto simile al RV Bravo ma gestito da un operatore AWACS.
RV Delta
E' una procedura nella quale il receiver mantiene una rotta prestabilita e il tanker si adeguera' alla rotta con una
distanza predeterminata.
RV Echo
Procedura usata per supportare le Combat Air Patrol (CAP), le orbite di sorveglianza aerea.
RV Foxtrot
Questa procedura è usata normalmente quando il tanker e il receiver sono decollati dalla medesima base.
RV Golf
.
Il rendez-vous Golf facilita il rejoin su una rotta comune alla cisterna e ai caccia ad un orario stabilito.
Oggi stiamo operando in una zona "Danger" dedicata al rifornimento e quindi il nostro 707 sta effettuando delle orbite con
virata sinistra. I caccia effettueranno un avvicinamento di tipo Alpha. La prima sezione di AV-8B e' in perfetto orario,
e contatta subito la frequenza dell'operatore al rifornimento, detto boomer, chiedendo il permesso di avvicinarsi
al tanker. Nel frattempo il boomer ricorda ai nostri 'clienti' di mettere in sicura l'eventuale armamento montato e di
spegnere il radar di bordo.
Una volta in vista, i caccia chiedono l'autorizzazione di mettersi in formazione con il tanker sulla sua ala destra.
e il boomer, oltre ad avallare tale richiesta, richiede le intenzioni riguardo alla quantita' di carburante di cui hanno
bisogno e delle possibili richieste di training. Uno dopo l'altro gli Harrier sono autorizzati nelle rispettive
posizioni di pre-contact su tutti e tre i punti di attacco e poi vengono autorizzati al contatto con il cestello specificando
volta per volta se il contatto sarà con passaggio di carburante (wet contact) oppure senza flusso (dry contact).
Mentre i piloti dei caccia sono discretamente impegnati ad attaccarsi alla cisterna, nella cabina di pilotaggio del B-707
è stato inserito l'autopilota che gestisce l'orbita ma il secondo pilota è pronto a rompere la formazione in ogni momento
tenendo una mano sulla manetta e l'altra sul volantino.
Le operazioni di rifornimento in volo possono svolgersi anche senza un contatto radio diretto. Infatti i pod di rifornimento sono
dotati di segnalatori luminosi colorati (rossi, verde, ambrato) che permettono di dare le varie autorizzazioni ai receivers.
- La luce ambrata indica che i pod di rifornimento sono pronti per il rifornimento.
- La luce verde indica che il carburante è in trasferimento.
- La luce rossa fissa indica di non effettuare l'aggancio al cestello mentre se è lampeggiante indica di effettuare la manovra di
distacco di emergenza immediatamente.
Se il receiver è "Happy", il boomer autorizza il caccia a mettersi in attesa dei suoi gregari stando in formazione in ala sinistra
della cisterna. E' in questa fase che il boomer aiuta i suoi 'clienti' coordinando con gli enti di controllo il loro routing seguente
, evitando ritardi nella continuazione della loro missione
Appena una sezione ha terminato tutte le operazioni di rifornimento lascia subito il posto alla seguente ed in poco tempo è già ora di tornare alla base.
IL PROSSIMO FUTURO
Già da tempo il Ministro della Difesa ha firmato il contratto per l'acquisizione di 4 B.767 T/T e per 5 anni
di supporto logistico. In questo modo l'Italia è diventata la prima acquirente di questa nuova versione di tanker.
Il primo 767 verrà consegnato presumibilmente nel giugno del 2006 e il resto delle consegne continueranno fino al 2008.
Il primo aereo di serie è stato assemblato negli stabilimenti Boeing di Wichita, Kansas, mentre la linea di produzione
degli altri 3 sarà direttamente in Italia presso gli stabilimenti di Aeronavali sull'aeroporto di Napoli-Capodichino.
Il B.767 T/T dell'Aeronautica Militare Italiana è basato su B.767-200ER ed è motorizzato con General Electric CF6-80C2.
Sarà dotato di sistemi di rifornimento N.A.T.O. standard e con asta rigida, acquisendo la capacità di poter rifornire ogni
tipo di caccia occidentale. La postazione del boomer RARO II sarà all'avanguardia potendo gestire i rifornimenti senza l'ausilio
di altri operatori che controllino visivamente le attività di rifornimento.
Tutti gli aerei saranno configurati Combi, quindi con la possibilità di trasportare materiale e passeggeri in un unico volo.
Un sentito ringraziamento al Comandante del 14° Stormo, al Comandante dell' 8° Gruppo e a tutti gli equipaggi che c'hanno supportato
durante la nostra permanenza nella base e durante i voli effettuati.