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Rhein Main AB - Quando si cita l'aeroporto internazionale di Francoforte ai più viene in mente uno dei maggiori scali civili europei, ma non è solo questo. Per decenni la Rhein-Main Airbase, situata all'interno del sedime aeroportuale di Frankfurt Main, è stata la via di entrata e di uscita principale delle Forze Armate Statunitensi in Europa e un centro di smistamento per le grandi manovre militari dal dopo guerra in poi.
Nel 1909 il Conte Von Zeppelin usava l'area di Rhein-Main come punto di atterraggio per il suo dirigibile Z-II, in seguito il governo tedesco vi stabilì una vera e propria base di partenza per i propri dirigibili diretti in ogni parte d'Europa e nel 1936 l'aeroporto fu aperto all'uso commerciale. Nel 1940 l'aeroporto venne convertito per l'uso militare, gli hangar per i dirigibili vennero smantellati per dar spazio ad infrastrutture militari e l'unica pista presente venne allungata per far operare i pesanti aerei militari tedeschi. Durante il secondo conflitto mondiale la Luftwaffe usò il campo di aviazione come base caccia e per la sperimentazione dei primi jet militari ma a cavallo tra il 1944 e il 45 la base venne pesantemente bombardata e messa fuori uso dagli Alleati. Nell'Aprile del 1945 la base venne occupata dall'826th Engineering Aviation Battalion dell'U.S. Army, che ne cominciò la ricostruzione e la estese costruendo nuove piste ed allungano ulteriormente l'esistente nonché dotando l'aeroporto di vie di rullaggio e nuovi parcheggi aeromobili.

C-17 L'aerostazione passeggeri venne completata nel 1946 e il traffico aereo aumentò notevolmente. Inizialmente l'Aviazione Americana aveva pensato di utilizzare l'aeroporto come base di partenza per i propri bombardieri, ma il traffico civile risultò tale da far diventare Francoforte il principale scalo Europeo, facendo così accantonare i progetti per un utilizzo offensivo della base per un ruolo più ponderato come quello del supporto truppe e mezzi. La scelta dell'U.S.A.F. si rivelò decisamente vincente durante il ponte aereo per Berlino, considerata l'operazione di aviotrasporto più importante mai realizzata nella storia nonché il primo atto di una guerra silenziosa chiamata in seguito 'Guerra Fredda', nel quale Francoforte fu il cardine dell'evento. Nel 1975 la responsabilità della base passò direttamente al MAC (Military Airlift Command) che la utilizzò esclusivamente con i suoi aerei da trasporto. Nel 1992 la base tornò sotto la responsabilità dell'USAFE e divenne il maggior hub durante il dispiegamento delle forze armate statunitensi per le operazioni Desert Shield e Desert Storm svolte in Iraq. Da non dimenticare i vari ponti aerei originati da Rhein Main come le operazioni Provide Comfort in Turchia, Provide Hope in supporto alle Repubbliche Sovietiche, Restore Hope in Somalia, Support Hope in aiuto alle popolazioni del Rwanda e la Provide Promise, Yugoslavia. Nel 1993 fu annunciata ufficialmente la volontà di ridurre le attività operative della base di due terzi e questo ridimensionamento fu completato nel 1995.
Rhein-Main sta attraversando un periodo di cambiamento che la porterà alla chiusura definitiva il prossimo Dicembre per dare spazio al Terminal 3 dell'aerostazione civile. La base è attualmente gestita dal 362nd Air Expeditionary Group (AEG) facente parte della 18th AF. Il gruppo è a sua volta composto dal 469 Air Base Group (ABG), l'817th Expeditionary Airlift Squadron (EAS), il 791st Expeditionary Aeromedical Evacuation Squadron (EAES) e il 726th Air Mobility Squadron. Negli ultimi anni il 362nd AEG è stato fortemente ridimensionato ed attualmente conta 647 unità, suddivise in 169 permanenti e 478 provvisori. Il personale è composto da 436 uomini in servizio permanente attivo, 116 provenienti dalla Riserva e 95 dalla Guardia Nazionale. Attualmente il gruppo è impegnato nelle operazioni Enduring e Iraqi Freedom, atte ad esportare la democrazia e libertà in Afghanistan e Iraq, per assicurare il supporto logistico aviotrasportato. Per rendersi conto della mole di lavoro a cui è sottoposto il 362nd AEG basti pensare che da Settembre 2004 a Gennaio 2005 sono stati trasportati 160216 passeggeri, 25746 tonnellate di materiale, 5920 pazienti per un totale di 5155 missioni. Uno dei compiti più importanti e delicati che vengono svolti è quello dell'assistenza ed evacuazione sanitaria, portato avanti dal 791 EAES facente parte del 362 AEG ma distaccato a Ramstein. Secondo la tipologia di emergenza gli aerei possono essere riconfigurati in brevissimo tempo per ospitare feriti ambulatoriali oppure situazioni più gravi che necessitano di barelle. Il personale di bordo durante le missioni MEDEVAC consiste in 3 infermiere e 4 medici specialisti a cui si possono aggiungere durante i casi più gravi una infermiera specializzata in terapie intensive, un tecnico di apparati medicali e un ulteriore medico. Attualmente il 791 EAES organizza regolarmente missioni di evacuazione sanitaria da e per le zone di crisi e un ponte con gli Stati Uniti. Settimanalmente sono organizzate ben 4 missioni dall'Iraq, 2 dal Kuwait e 3 per gli Stati Uniti. La base di Rhein-Main è pur sempre una porzione del secondo aeroporto più grande d'Europa e quindi il coordinamento con gli enti civili è essenziale. Dal lato operativo l'AMC gode di un servizio proprio che gestisce i movimenti aerei al suolo (Ground Control), ma una volta che l'aereo giunge in prossimità delle taxiways i movimenti sono completamente gestiti dalla torre di controllo che essendo dell' ente civile di assistenza al volo, non comprende tra le sue fila personale militare. Dal lato organizzativo invece gli slot di partenza per i cargo sono facilmente gestibili visto che Francoforte ha 3 piste a disposizione per mistare il traffico inbound e outbound. La base è organizzata come una vera e propria cittadina: i militari hanno a disposizione alloggi per se e propri nuclei familiari, spazi interni ed esterni per varie attività ricreative, mense unificate con menù diversificati.

La ramp sotto una fitta nevicata Tutto questo è possibile grazie al "modus operandi" dell'U.S.A.F. che mette in primo piano non solo il singolo militare ma anche tutta la sua famiglia, molto diverso dall'U.S.Army i cui soldati molto spesso vengono portati in Europa senza nemmeno sapere la loro destinazione finale che gli verrà comunicata solo pochissime ore prima della partenza. I vari gruppi di volo operano prevalentemente sul più recente aereo cargo in forza all'USAF: il Boeing C-17A Globmaster III. Aereo sviluppato per operare da piste semipreparate, il C-17 è quanto di più tecnologico possa dispore l'Air Mobility Command. Il Globemaster III è equipaggiato con 4 motori Pratt & Whitney F-117-PW-100 da 18900 Kg/s ed ha una automia di 4450km estendibile, tramite rifornimento in volo, ad un raggio talmente ampio che la sola limitazione è il fattore umano dell'equipaggio. Il carico può essere composto da 102 soldati equipaggiati, 54 feriti lievi o 48 barellati, 76644kg di materiale stivato in 18 pallets del tipo 463L oppure mezzi di trasporto in quantità variabile secondo le dimensioni di questi ultimi. In zone di guerra anche i cargo necessitano di una suite di autoprotezione e il C -17A non fa eccezione. Equipaggiato con un apparato passivo Lockheed Martin/Alliant Techsystems AN/ARR47 che comanda il rilascio di flares da un dispenser AN/ALE-47, il Globemaster può essere considerato uno degli aerei meglio protetti. Il computer di bordo infatti, lasciato in modalità automatica, analizza le tracce potenzialmente pericolose e in caso di necessità lancerà gli artifizzi luminosi secondo una delle seguenze precaricate in base alla tipologia della minaccia. Con il prossimo Dicembre le attività dell'AMC sulla base di Rhein-Main cesseranno ma non per questo l'impiego e l'impegno dei vari reparti cambieranno. Infatti le varie opeazioni di Airlift verranno smistate tra le basi tedesche di Ramstein e Spangdahlem, sulla Mildenhall (Inghilterra), sulla Naval Air Station di Rota (Spagna) e ad Incirlik (Turchia).

Un ringraziamento per l'accoglienza e la disponibilità al Col. Steven Arquiette, 362nd AEG Commander, Lt.Col. Jim Regenor, 817th EAS Commander Lt.Col. Dave Whitacre, 817 EAS Deputy Commander, Lt.Col. Michael Polhemus, 726th AMS Commander, Lt.Col. James Kirk, 726th AMS Deputy Commander and 1Lt Uriah Orland, Chief Public Affairs.




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