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12/10/2004, Teulada. Il 12 Ottobre la "Destined Glory 2004" è al suo culmine, oggi assisteremo alle operazioni di sbarco di unità anfibie e marittime, supportate da reparti aviotrasportati. L'esercitazione intende testare la Capacità Operativa Iniziale (IOC) della Nato Response Force (NFR) e fornirà l'occasione per mantenere la prontezza operativa delle truppe Nato in modo da reagire con prontezza a qualsiasi crisi. La giornata inizia con l'appuntamento all'aeroporto di Cagliari-Elmas, dove veniamo accolti dal Lt. Craig Moran, del Joint Force Command NATO (JFC) di Napoli e dal Tenente Colonnello Mattina, degli Alpini dell'Esercito Italiano, che ci faranno da guide per l'intera durata dell'esercitazione. Veniamo trasferiti al settore militare dell'aeroporto di Elmas, dove il Lt. Moran tiene una breve presentazione (che il Ten. Col. Mattina traduce dall'inglese) di quello che accadrà durante l'esercitazione. Veniamo divisi in gruppi di 4-5 persone e ci viene assegnata una guida che ci indicherà le varie fasi dell'esercitazione, oltre che ad assicurare che non ci si metta in pericolo durante le operazioni; noi siamo assegnati alle "cure" del Capitano Claudio Manari, dell'Aeronautica Militare Italiana. Successivamente partiamo, a bordo di un elicottero CH-47, alla volta del poligono dell'Esercito Italiano di Teulada. Arrivati nella piccola baia di Porto Scudo, scaliamo un promontorio che sovrasta l'incantevole spiaggia: questo sarà il nostro punto di osservazione. Si incomincia con le operazioni di sbarco delle unità anfibie del Battaglione San Marco sui mezzi AAV 7, supportati da aerei "Tornado", AMX e AV-8B "Harrier II". Assistiamo anche al passaggio di un Boeing 707 "Tanker" dell'AMI che rifornisce in volo 2 AMX. Una copertura dall'alto è garantita anche da elicotteri di vari reparti. E' quindi il turno dei reparti speciali spagnoli, che a bordo di gommoni sbarcano sulla spiaggia e seguono l'avanzata dei reparti anfibi su cingolati. La pressione dei reparti sbarcati dal mare viene alleviata dal lancio di truppe paracadutate dietro le linee nemiche, che sono accompagnate da truppe speciali elitrasportate.
Destined Glory 2004
Destined Glory 2004: B707T/T e AMX italiani
Intanto prosegue l'avanzata dei cingolati anfibi che prendono definitivamente le postazioni nemiche. Truppe e mezzi di supporto vengono finalmente sbarcati tramite imbarcazioni tipo LCU. Il Lt. Moran finalmente ci svela anche il contenuto di una sacca che si è portato dietro sin dalla nostra partenza dall'aeroporto di Elmas: snacks e bevande che ora vengono distribuite a tutti! Ci imbarchiamo quindi su un elicottero SH-3D della Marina Militare Italiana e atterriamo al campo della base di Teulada. Ci accomodiamo nella sala conferenze e assistiamo alla conferenza stampa dell'Ammiraglio Michael G. Mullen, della Marina Militare Statunitense, Comandante del Joint Force Command Napoli (COMJFC) e Comandante delle Forze Navali Statunitensi in Europa (COMUSNAVEUR). L'Ammiraglio Mullen ci spiega che l'NRF, con la massima capacità operativa prevista per il 2006, sarà composta da forze addestrate ad operazioni in area o all'estero e avrà come caratteristiche la velocità di intervento e l'adattamento a qualsiasi crisi. La NATO dispone già da ora di una veloce capacità di operazioni, che sarà chiamata a missioni di "peacekeeping" come a operazioni belliche vere e proprie e che vedrà incrementata la sua prontezza operativa anche grazie a esercitazioni del tipo della "DG04". L'obbiettivo è portare la NRF a una capacità di reazione che prevede l'intervento in zona-crisi in 5-10 giorni dalla chiamata e il pieno autosostentamento logistico entro 30 giorni dall'inizio delle operazioni. L'Ammiraglio Mullen ha posto l'accento sul fatto che in questi ultimi tre anni la NATO e migliorata in particolare nella velocità e nell'integrazione tra i reparti delle varie nazioni componenti anche se, ha aggiunto, che ci sono ancora da migliorare la capacità operativa, il dispiegamento, l'autosostentamento e la capacità di comando. Con queste caratteristiche la NATO sarà pronta ad affrontare le crisi che si presenteranno XXI secolo. L'Ammiraglio Mullen ha poi ringraziato l'Italia per l'appoggio dato all'esercitazione. Terminata la conferenza stampa, abbiamo avuto l'occasione di visitare una mostra statica delle forze partecipanti alla "DG04", Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America. Prima della nostra partenza verso l'aeroporto di Elmas a bordo di un SH-3D della MMI, siamo ospiti di un graditissimo buffet-lunch.

Desideriamo ringraziare il Lt. Moran, il Ten. Col. Mattina e il Cap. Manari per la cortese assistenza e disponibilità. Un ringraziamento particolare anche ai militari dell'Esercito e della Marina Italiana per il supporto e accoglienza offerta presso la base di Teulada e agli equipaggi che ci hanno portato in volo.

Destined Glory 2004 Destined Glory 2004 Destined Glory 2004
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