Aviopress
11/10/2004, Mar Tirreno. "Destined Glory 2004", questo è il nome della più grande esercitazione NATO dell'anno, svolta in mare, aria e terra per l'ottava edizione, dal 30 Settembre al 16 Ottobre 2004 nella Sardegna meridionale, Italia. L'esercitazione di quest'anno è incentrata sulla Forza di Reazione della NATO (NRF). E' un'esercitazione a fuoco comprendente gli elementi delle forze del NRF 3 congiuntamente a forze Marittime ed Anfibie affiliate a STRIKFORNATO.
L'esercitazione dimostrerà la Capacità Operativa Iniziale (IOC) della NRF e vedrà coinvolti circa 9500 militari, oltre 47 navi e 46 aerei provenienti da 11 Paesi NATO. Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Spagna, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America forniscono forze dalla elevata prontezza operativa, in grado di svolgere operazioni di supporto della pace, risposta alla crisi o difesa.
Esercitazioni come DG04 forniscono l'occasione di mantenere la prontezza operativa delle truppe NATO per reagire subito a qualsiasi crisi. La Destined Glory 2004 è strutturata per migliorare la capacità della NATO di condurre operazioni multinazionali di risposta alla crisi/proiezione di forze navali ed anfibie, migliorando di conseguenza l'inter-operabilità per le attività anfibie, terrestri, navali ed aeree. La DG04 è stata adattata per raggiungere gli obiettivi NRF e dovrà comprendere la partecipazione di forze da Joint Force Command Napoli, Commando di Componente Terrestre NRF (NRDC-Italia), Componente Marittima NRF (UKMARFOR) e Comando di Componente Aerea (CC AIR IZMIR).
Destined Glory 2004
A bordo dell'SH-3D Una parte considerevole della componente anfibia e di sbarco, anche se non sotto l'ombrello NRF, sarà fornita dalla Forza Anfibia e da Sbarco spagnola-italiana (SIAF/SILF), attualmente sotto Comando italiano. L'Olanda e la Francia forniranno una eguale componente anfibia e di sbarco, comandata da un quartier generale multinazionale con personale belga, olandese e francese. La DG04 è programmata da JFC Napoli, sarà svolta sotto la guida del Comandante delle Forze Navali di Intervento e di Supporto NATO (COMSTRIKFORNATO).
Aviopress ha avuto la possibilità di partecipare alla Dimostrazione della Capacità Operativa Iniziale della NRF a bordo della portaerei inglese HMS Invincible, impiegata in questa esercitazione.
Il primo incontro con la stampa è presso l'aeroporto di Cagliari Elmas, lato civile dove siamo accolti dal Lt. Craig Moran (NATO JFC, Napoli) e dal Ten.Col. Mattina (Esercito Italiano, Alpini). Completati i controlli di sicurezza di routine e le procedure di registrazione all'evento, riceviamo le prime utili informazioni riguardo il nostro trasferimento in elicottero a bordo della portaerei, che cosa andremo a vedere e brevi norme di sicurezza da rispettare. Il programma è molto interessante, potremo visitare la nave e assistere a operazioni aeree e marittime.
Con un bus fornito dall'Aeronautica Militare Italiana, ci spostiamo dal lato civile dell'aeroporto a quello militare ex-base del 30°Stormo (ora trasferito e incorporato presso il 41°Stormo di Sigonella, nda), qui entriamo in un grande hangar dove iniziamo la vestizione con giubbini salvagente e cuffie di protezione acustica per il volo in elicottero. Nel piazzale antistante l'hangar, c'è un elicottero SH-3D SeaKing della Marina Militare Italiana ed il relativo equipaggio che ci aspettano per l'imbarco. Fuori e dentro l'elicottero il rumore è assordante, poichè le turbine e i motori sono accesi e le nostre cuffie ci permettono di proteggere il nostro udito, ma allo stesso tempo non ci permettono di scambiare due parole tra di noi durante il volo.
La Torre di Controllo di Elmas ci da l'autorizzazione all'allineamento e decollo dalla pista 32, quando decollati l' SH-3D esegue una virata destra puntando su Carbonara VOR, si vola ad un'altezza compresa tra i 1000 e 1500 piedi, lasciamo Carbonara VOR all'incirca sulla radiale 160 in allontanamento dal radiofaro, la nostra destinazione è l'HMS Invincible, che sta viaggiando nel mar Tirreno a circa 20 miglia a sud est dalla costa sarda con al seguito il resto della flotta NATO.
E' ora di appontare sulla Invincible, la procedura è particolare. L'elicottero si inserisce in un lungo finale rispetto al ponte della nave, poi quando è in corto finale, si sposta a sinistra del ponte, nel tratto sopravento, riducendo poi l'altitudine e avvicinandosi alla nave da sinistra a destra fino a quando avviene il tocco con il ponte. Siamo appontati. Con i motori dell'elicottero sempre accesi, sbarchiamo dal mezzo e seguendo le indicazioni dell'equipaggio e del personale sul ponte, entriamo nell'"isola" della nave. All'interno riceviamo il benvenuto a bordo da alcuni ufficiali e assistenti della Royal Navy, loro staranno con noi per tutta la durata del nostro soggiorno a bordo. Abbiamo modo di partecipare ad un piccolo briefing dove riceviamo alcune raccomandazioni e istruzione inerenti la sicurezza a bordo e ci spiegano il ruolo della nave all'intero della "Destined Glory 2004". Nella saletta dove ci troviamo, abbiamo a disposizione anche tazze di te, caffè e latte con biscotti, un bel benvenuto! In un piccolo monitor di fronte a noi, possiamo seguire le operazioni di volo sul ponte della nave, il nostro elicottero è già decollato per tornare a Cagliari, ma sono già schierati sul ponte due elicotteri Seaking inglesi pronti per la partenza.
Elicotteri SeaKing in azione Dopo il briefing siamo invitati a fare foto e assistere al decollo dal ponte di due elicotteri Sea King. Prima di accedere al ponte di volo, ci vengono consegnate delle cuffie. Sono un modello speciale, con una piccola radio inclusa e quando siamo sul ponte, scopriamo una gradita sorpresa. Grazie a queste cuffie possiamo proteggere il nostro udito dai forti rumori che provvengono dalle operazioni di volo, ma possiamo anche ascoltare le comunicazioni radio tra Flyco (la Torre di Controllo della nave) e tutti i traffici aerei attorno all'Invincible, fantastico!
Possiamo così seguire le operazioni aria-aria ed iniziare a comprendere le particolari procedure adottate, nelle operazioni sul mare, dalla componente aerea costituita da aerei ed elicotteri. Assistiamo al decollo degli elicotteri, one di questi è nella versione speciale AEW (Airborne Early Warning) che fornisce un'ampia copertura radar a protezione della portaerei e della sua flotta da combattimento. Durante la nostra permanenza sul ponte, diversi elicotteri italiani, SH-3D e EH-101, si sono succeduti per il trasporto di alcune delegazioni NATO a bordo.
E' tempo di assistere alla conferenza organizzata nell'hangar della nave, dove una delegazione del Consiglio del Nord Atlantico ed un numero di ufficiali superiori NATO è presenziata dall'Ammiraglio Michael G.Mullen, Comandante del Joint Force Command di Napoli. La delegazione ha potuto assistere all'esercitazione ed è parte del processo di certificazione della Capacità Operativa Iniziale dell'NRF. Nell'incontro con la stampa, l'Ammiraglio Mullen ha detto che si aspetta la piena capacità operativa dell'NRF entro il Maggio 2006. Aggiungendo che è stato testimone già di una notevole capacità dimostrata dalle forze in campo, capaci di operare all'interno di missioni in risposta a crisi in Europa ed oltremare. Ci dice: "Il principale vantaggio di una Forza di Risposta NATO come questa è che ha le capacità di operare lungo un ampio spettro di missioni e scenari operativi dove la NATO potrebbe trovarsi ad affrontare" aggiungendo poi "...e potremo fornire già così un ottimo livello di reazione a questo punto, basandomi su quanto ho visto nelle ultime 24 ore." Dopo la conferenza possiamo assistere alla dimostrazione di operazioni aeree e marittime.
La conferenza con l'Ammiraglio Mullen nell'hangar della Invincible La nave sta navigando ad una buona velocità, vicino ad essa ci sono le altre navi della flotta NATO, abbiamo l'opportunità di vedere il sommergibile italiano "Gazzana", la nave utility olandese "Amsterdam" e la fregata "Doorman" e altre unità. Il vento sul fonte è qualcosa di impossible da descrivere, così forte e teso, spesso è impossibile stare in equilibrio in piedi, le condizione meteo non sono le migliori, ma siamo comunque in grado di vedere e fare le nostre foto nella maggior parte dei casi.
L'HMS Invincible non è come le grandi portaerei americane, non ha catapulte a vapore, ma ha un sistema sky-jump per permettere il decollo dei suoi aerei, esso consiste in una rampa inclinata a prua che consente la salita rapida degli Harrier usando anche la loro spinta vettorabile.
Durante la dimostrazione, i Sea Harrier eseguono dei bassi passaggi ad alta velocità con spettacolari manovre sull'asse verticale e con il lancio di flares usati per ingannare le testate a ricerca calorica di eventuali missili. Il cielo sopra di noi è abbastanza trafficato, gli elicotteri della Royal Navy sono i principali protagonisti della dimostrazione, gli inglesi EH-101 Merlin e Lynx ci offrono una completa dimostrazione delle loro caratteristiche e prestazioni, procedendo anche all'attacco simulato di una nave con lo sbarco mediante funi di un gruppo di soldati d'assalto che per l'occasione sono sbarcati da un Lynx a bordo dell'"Amsterdam". I Sea Harrier alternano bassi passaggi ad alta velocità con voli di pattugliamento sopra la flotta, lasciando poi lo spazio ad alcuni voli dimostrativi degli elicotteri italiani e inglesi. Durante la navigazione, l'HMS Invincible si accosta alle varie navi della flotta che procedono in fila, offrendoci una rassegna dei mezzi impiegati. In cuffia una voce ci guida durante tutto l'evento dimostrativo con una perfetta organizzazione, spiegandoci le operazioni che i vari elicotteri, aerei e navi eseguono. La parte dimostrativa sta terminando, i Sea Harriers vengono all'appontaggio, stessa procedura descritta sopra degli elicotteri, si dispongono in finale, poi in volo parallelo rispetto al ponte di volo ed infine completando l'approccio con un volo sostentato da sinistra a destra, perdendo quota fino al completo contatto con il ponte di volo. E' impressionante la forza della spinta fornita dal motore Pegasus dell'Harrier, in alcuni casi è stato utile per noi tenerci a qualcosa di stabile e solido per evitare di cadere a terra.
Gli Harrier sono poi assistiti dagli specialisti, possiamo assistere ai controlli dopo volo: ali, deriva, prese d'aria, sensori, tutte le superfici sono ispezionate attentamente dagli specialisti, dopo di che gli aerei sono assicurati al ponte di volo mediante speciali cavi che ne assicurano la stabilità anche in presenza di fori angoli di inclinazione della nave.
Un EH-101 inglese conclude il suo volo dimostrativo Torniamo dentro la nave, nella nostra saletta briefing, dove abbiamo la possibilità di mangiare e bere qualcosa, dobbiamo aspettare il nostro elicottero per il rientro a Cagliari. Nel frattempo abbiamo l'opportunità di visitare una parte della nave, camminando per il labirinto di corridoi della nave, possiamo vedere alcuni momenti della vita a bordo, incontriamo marinai che tornano dalle docce e altri che raggiungono i loro alloggi, uffici vari nel pieno delle loro attività ed un continuo via vai nei corridoi. E' una piccola città.
Nel nostro giro, vediamo anche la sala operativa dove un gruppo di ufficiali della NATO seguono l'esercitazione e coordinano le operazioni aeree e marittime. Ciascuna postazione ha un computer portatile collegato ad una rete locale LAN per condividere l'enorme quantità di dati e informazioni che questo tipo di esercitazione produce. Parliamo con alcuni ufficiali inglesi, sempre molto disponibili con noi e ci chiedono di poter vedere qualche anteprima delle foto fatte durante il nostro soggiorno a bordo. Posso dire che l'equipaggio dell'HMS Invincible è stato sempre disponibile e pronto a soddisfare qualsiasi nostra richiesta o necessità. Ottima organizzazione!
Sono le 18:00. Una voce dagli altoparlanti della nave annuncia che il nostro elicottero è arrivato. Torniamo nella nostra saletta briefing, indossiamo il nostro giubbino salvagente e andiamo sul ponte di volo, il nostro SH-3D è lì, pronto al volo ancora, questa volta dalla nave all'aeroporto di Cagliari Elmas.
Saluti e ringraziamenti al personale che è stato con noi e iniziamo le procedure di imbarco. Siamo felici e soddisfatti, abbiamo vissuto una splendida esperienza, abbiamo assistito ad una dimostrazione di Capacità Operativa Iniziale della Forza di Reazione NATO, dove è stato mostrato un elevato livello di coordinamento tra le componenti aeree, anfibie e marittime di molti Paesi alleati. Il nostro volo di rientro è in formazione con un altro SH-3D, atterriamo all'aeroporto di Elmas alle 18:40 dopo circa 25/30 minuti di volo.

HMS Invincible (Fonte: Royal Navy - Press Pack)
L'HMS Invincible è stata commissionata nel 1980, prima di tre navi gemelle della classe Invincible (le altre sono l'HMS Illustrious e l'HMS Ark Royal).
La missione dell'HMS Invincible è fornire una piattaforma di comando e capacità operativa in una forza di proiezione su scala globale.
I principali ruoli di una portaerei (CVS) possono essere riassunti come segue:
  • Comando e controllo di forze marittime nazionali o coalizzate in ambito NATO, UE o in unione alle forze britanniche come lo UK's Joint Force HQ (Afloat) e il NATO's Higher Readiness Force (Marittimo).
  • Forza di Proiezione usando una combinazione di aerei Harrier GR7s e Sea Harrier FA2s.
  • Forza di Proiezione usando una combinazione di elicotteri a supporto di forze terrestri.
  • Controllo del mare usando i nuovi elicotteri EH-101 Merlin HM Mk.1 antisommergibile.
  • Attacco antinave e difesa aerea usando una combinazione di Harrier GR7s, Sea Harrier FA2s e Airborne Surveillance and Control Sea King Mk 7s (controllo radar aviotrasportato).
Il ponte di volo della HMS Invincible Le portaerei offrono mobilità, flessibilità, copertura globale e versatilità; aspetto chiave di una moderna strategia di difesa. La portaerei e il suo gruppo aereo si può muovere rapidamente ovunque nel mondo all'interno di acque internazionali offrendo ai politici e ai militari un numero di opzioni che includono la sorveglianza aerea e attacco al suolo dall'aria.
La capacità della portaerei è incrementata dalla flessibilità del suo gruppo di volo. In aggiunta ai Sea Harrier FA2 aereo da caccia e attacco e al Merlin, la CVS può portare gli aerei da attacco al suolo della RAF Harrier GR7s, oltre ad un'ampia varietà di elicotteri militari.
Il Sea Harrier FA2 uscirà dal servizio nel 2006 e gli squadroni della Royal Navy saranno riequipaggiati dagli Harrier GR7A e GR9.
Nel 2012 sarà introdotto in servizio la variante inglese del caccia americano Joint Strike Fighter a complemento delle due nuove portaerei inglesi che sostituiranno le attuali rimanenti nel 2012 e 2015.
Le portaerei della Royal Navy forniscono un eccellente piattaforma per comando e controllo con una estesa capacità nelle comunicazioni e possono operare indefinitamente senza aver bisogno del supporto della nazione ospitante.
Il numero delle persone impiegate è di 650 che aumentano fino a 1250 con il gruppo di volo imbarcato al completo.

HMS Invincible background
HMS Invincible si è distinta nella campagna delle Falklands nel 1982, nell'operazione 'DENY FLIGHT' nell'Adriatico tra il 1993 e il 1995 e nella campagna di bombardamento 'DELIBERATE FORCE' in Bosnia nel 1995. Più recentemente, nel 1998 e 1999, i suoi Sea Harrier FA2 hanno volato e pattugliato nel sud dell'Iraq per far rispettare la No-Fly Zone durante l'operazione 'BOLTON'. Questa è stata seguita da un breve rischieramento operativo nei Balcani all'interno dell'operazione 'ALLIED FORCE' dove, una volta ancora, gli FA2 hanno fornito la protezione alle forze NATO mentre gli elicotteri hanno supportato le operazioni di supporto e soccorso durante le crisi.

HMS Invincible - Dati e numeri
Costruita dai cantieri Vickers Shipbuilders Ltd in Barrow-in-Furness.
Inaugurazione dell'inizio lavori il 20 Luglio 1973 dall'Ammiraglio Sir George Raper KCB.
Varata il 3 Maggio 1977 da Sua Maestà la Regina.
Commissionata a Portsmouth l'11 Luglio 1980 alla presenza di Sua Maestà la Regina.
Dislocamento 20,000 tonnellate
Lunghezza 208 metri
Larghezza 35 metri
Pescaggio 6.8 metri
Velocità 30 nodi (max), 18 nodi (crociera)
Motori 4 Rolls Royce Olympus, Marine Gas Turbines
Equipaggio    Nave   Gruppo volo
Ufficiali:        60   80
Senior Ratings:   170   100
Junior Ratings:   450   250
Civili:         15

(Approssimamente il 10% dell'equipaggio è femminile)

Questa è la sesta nave della Royal Navy a portare il nome di INVINCIBLE.
HMS INVINCIBLE Onori in Battaglia
ST VINCENT 1780 ALEXANDRIA 1882
CHESAPEAKE 1781 HELIGOLAND 1914
ST KITTS 1782 FALKLAND ISLANDS 1914
GLORIOUS FIRST OF JUNE 1794 JUTLAND 1916
TRINIDAD 1797 FALKLAND ISLANDS 1982

Armamenti
Protezione: Sistema d'arma incorporato (CIWS). Tre sistemi coprono l'intera nave. Ciascuno controllato dal proprio radar, possono ingaggiare aerei e missili a bassa quota sul mare. Cannoni a 7 mitragliatrici con capacità di fuoco di 4,200 colpi al minuto.
Cannoni da 20mm: L'ultima linea di difesa contro aerei e navi d'attacco veloci.
DLH: Lanciatori di razzi in grado di lanciare falsi bersagli per ingannare i missili e mancare così la nave.
SENSORI
La nave è fornita di un'ampia varietà di sensori, che consentono un pieno controllo della nave e di un ampia area circostante ad essa permettendo alla nave di puntare i propri armamenti e di guidare la propria componente aerea contro le minacce. Questi sensori includono radar, sonar e dispositivi specifici per la guerra elettronica.
HMS Invincible in Cagliari port after Destined Glory 2004
L'autore vuole esprimere un sentito ringraziamento al JFC (ex AFSouth) Press Office, Lt Craig Moran e al Ten.Colonello Mattina per l'ottimo supporto, assistenza e disponibilità durante la nostra permanenza a bordo.
Un ringraziamento speciale all'equipaggio dell'HMS Invincible che ci ha permesso di realizzare questo reportage fotografico e per la continua e attenta assistenza.
Un ringraziamento speciale a tutto il personale della Marina Militare e Aeronautica Militare Italiana per la loro assistenza e supporto, operazioni di volo da e per la portaerei incluse.



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