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.:: DESTINED GLORY 2004, Administrative Off-Load - Roberto Petagna ::.
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03/10/2004, Teulada. "Destined Glory 2004", questo è il nome della più grande esercitazione NATO Terrestre
Navale e Aerea organizzata per quest'anno dal 30 Settembre al 16 Ottobre nel sud della Sardegna. E' un'esercitazione
annuale giunta all'ottava edizione e quest'anno è incentrata soprattutto sulla Forza di Risposta della NATO (NRF).
E' un'esercitazione a fuoco comprendente gli elementi delle forze del NRF 3 congiuntamente a forze Marittime ed
Anfibie affiliate a STRIKFORNATO. Sarà dimostrata la Capacità Operativa Iniziale (IOC) della NRF e vede coinvolti
circa 9500 militari, oltre 47 navi e 46 aerei provenienti da 11 Paesi NATO. Belgio, Canada, Francia, Germania,
Grecia, Italia, Olanda, Spagna, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America forniscono forze aeree navali ed anfibie
dalla elevata prontezza operativa, in grado di svolgere operazioni multinazionali di risposta a crisi/proiezione,
migliorando di conseguenza l'inter-operabilità per le attività anfibie, terrestri, navali ed aeree.
La DG04 è programmata da JFC Napoli, ed è svolta sotto la guida del Comandante delle Forze Navali di Intervento e di
Supporto NATO (COMSTRIKFORNATO).
Siamo accolti presso la base dell'Esercito Italiano di Teulada, responsabile dell'omonimo poligono, dal Lt. Craig MORAN,
del NATO JFC di Napoli (ex AF South) che dopo un breve briefing e presentazione dell'esercitazione, ci accompagna al
poligono per assistere all'evento in programma, un Administrative Off-Load, cioè uno sbarco dal mare di mezzi e truppe
per mettere su l'insieme delle componenti logistiche necessarie per svolgere questa esercitazione.
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Lo sbarco avviene nell'incantevole insenatura di Porto Scudo, caratterizzata da una bellissima e ampia spiaggia
dal mare cristallino. Al largo di Porto Scudo, possiamo vedere la nave da sbarco "San Giorgio" e l'ammiraglia
nave portaerei ed elicotteri "Giuseppe Garibaldi" entrambe della Marina Militare Italiana e poco distante anche
la nave da sbarco "Rotterdam" della Reale Marina Militare Olandese.
Dalle navi madre partono alla volta della spiaggia le cosidette "landing craft" mezzi marittimi progettati espressamente
per portare mezzi militari e soldati direttamente sulla spiaggia. Dotati di apposite rampe mobili, questi "landing craft"
o LCU, sono in grado di sbarcare in maniera estremamente rapida tutto il loro carico e riprendere il mare in pochissimo tempo.
Alternati allo sbarco degli LCU, assistiamo allo sbarco spettacolare dei mezzi del Reggimento San Marco, che avviene con i
blindati AAV-7, grossi cingolati anfibi in grado di navigare come se fossero delle imbarcazioni, ma capaci poi di uscire
dall'acqua e guadagnare il terreno ad una velocità sorprendente per mezzi di tale mole, possono infatti raggiungere i 13 Km/h in
acqua e ben 72 Km/h a terra. I soldati del Reggimento San Marco sono con equipaggiamento completo e in pochissimo tempo, una
volta sbarcati sulla spiaggia, subito preparano il terreno per gli sbarchi successivi e vengono avviate le prime comunicazioni
con la nave madre per coordinare le operazioni successive. Elevatissima l'efficienza dimostrata, ognuno sapeva cosa fare
e abbiamo potuto assistere anche all'assetto armato volto a proteggere le postazioni radio utilizzate per il coordinamento
dello sbarco e dei mezzi.
E' la volta dei mezzi spagnoli, tedeschi ed olandesi. Questi ultimi ci permettono di salire sopra un mezzo BARV (Beach Armoured
Recovery Vehicle), una grosso mezzo cingolato utilizzato per lavori sulla spiaggia, come il traino di mezzi militari. Con il
BARV abbiamo la possibilità di salire a bordo di un LCU Landing Craft della Marina Olandese, dove siamo accolti gentilmente
e invitati ad utilizzare l'ottima posizione del mezzo per assistere e fotografare dal mare parte degli sbarchi, che nel frattempo continuavano
sulla spiaggia.
Attorno a noi, truppe spagnole, italiane, francesi, olandesi e tedesche cominciavano a preparare i primi accampamenti e logistica
in genere, andando a dispiegare così l'intera forza in campo sbarcata ed essere pronti alle operazioni successive di questa
grande esercitazione che è la "Destined Glory", edizione 2004.
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