.:: The Last Starfighters - Riccardo Braccini ::.
04/02/2004, Grosseto. Se ne parlava da anni, forse da decenni, l'F-104 Starfighter
doveva andare in pensione come era successo per tutti gli altri Paesi che lo avevano utilizzato.
Ora, purtroppo o per fortuna, ci siamo davvero.

Abbiamo avuto la possibilità di essere ospiti del 4°stormo C.I. 'Amedeo d'Aosta'
basato sulla base aerea di Grosseto 'Corrado Baccarini' e di assistere agli ultimi
momenti di operatività di questo aereo che è stato protagonista indiscusso degli
ultimi 40 anni dell'Aeronautica Militare Italiana.
Il 4° Stormo, all'ora Aerobrigata ed esclusivamente costituito dal IX Gruppo,
ricevette il primo F-104G nel 1963 per sostituire gli ormai vetusti F-86 per poi
completare la transizione sul primo aereo supersonico dell'AMI nel 1964.
Nell'estate del '70 lo Stormo venne equipaggiato con gli aggiornatissimi F-104S sui
quali ha assicurato la difesa aerea del territorio nazionale fino al 1987 quando
la versione venne ulteriormente migliorata con l'aggiornamento a F-104S-ASA.
Nel 1985 il IX Gruppo venne affiancato al XX Gruppo Addestramento Operativo dotato
di TF-104G/F-104G e venne incorporato allo Stormo il già residente
IV R.M.V. Reparto Manutenzione Velivoli. Negli anni 90 lo Stormo è stato
impegnato nelle operazioni di difesa aerea durante il conflitto nella
Ex-Jugoslavia montando di allarme sulle basi di Istrana e Cervia.
Nel 1998 i caccia intercettori vengono ulteriormente aggiornati alla versione
F-104S ASA-M e vengono adottati durante il conflitto in Kosovo per mantenere
l'ombrello difensivo sulle coste sud-orientali del nostro Paese.
Arriviamo fino
ai giorni nostri, la base è in una fase di completa ristrutturazione, è stato
rinnovato il manto della pista e delle vie di rullaggio, sono in fase di
completamento i ricoveri per gli EF-2000 e i gruppi, che prima si trovavano ai
lati opposti della base e avevano 'vita propria' ora sono stati fusi ed hanno
unito le forze per arrivare alla fatidica data, ancora per altro sconosciuta,
della transizione sul nuovo caccia europeo. Attualmente il 4° Stormo ha in linea,
senza contare manutenzioni o inefficienze dell'ultimo minuto, 5 TF-104 e 4 F-104
ASAM, questi ultimi provenienti anche da Stormi diversi e incorporati nel 4°.

Abbiamo avuto l'opportunità di parlare con uno dei quattro frequentatori
dell'ultimo corso su Starfighter, il Ten. Fabio De Luca, che ci ha illustrato
l'attività che viene attualmente svolta dallo Stormo. Anche se con una forza
ormai ridotta, lo Stormo è pienamente operativo sia per quanto riguarda la difesa
dello spazio aereo che per l'addestramento e il mantenimento della Combat Readness
e la data di fine operazioni con lo 'spillone' non è ancora ben definita ma può
essere facilmente prevedibile intorno alla fine dell'estate prossima.
Nel momento in cui scriviamo nessuno sa ancora quando l'Eurofighter "Typhoon"
entrerà in servizio, l'unica cosa certa è che con la fine della linea volo
Starfighter e l'avvento dell'Eurofighter che andrà sicuramente al rallentatore,
l'Italia ha visto giusto nell'accordarsi precedentemente con gli Stati Uniti per
avere nella propria linea degli F-16 Fighting Falcon con i quali assicurare
comunque un ottimo livello di prontezza operativa nell'ambito della difesa aerea.
Ancora una volta, quindi, l'Aeronautica Militare Italiana rimane a pieno titolo,
una delle forze armate di fondamentale importanza in ambito internazionale.
Un ringraziamento particolare al Ten. Della Volpe per il supporto e al Ten. De Luca per aver assecondato ogni nostra richiesta.
Aeromobili presenti in linea volo:
TF-104G-M (4-20) MM54253 SPECIAL COLOR XX Gr.
TF-104G-M (4-34) MM54261
TF-104G-M (4-41) MM54260
F-104ASA-M (37-24) MM6850
F-104ASA-M (4-59) MM6881
F-104ASA-M (4-2) MM6923